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letture e visioni |
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VISTI e RIVISTI nel 2008 Espiazione (2007) Dietro lo specchio (1956) Lo scafandro e la farfalla (2007) Che ho fatto io per meritare questo? (1984) Spider (2002) Caos Calmo (2008) Into the wild (2007) Il grande Dittatore (1940) La ragazza del lago (2006) Mystic River (2003) The hours (2002) Into the wild (2007) Io sono leggenda (2007) Sogni e delitti (2008) Lussuria-Seduzione e tradimento (2007) American Gangster (2007) Bianco e nero (2008) A History of Violence (2005) Quiz Show (1994) Ritorno al futuro 2 (1989) My name is Joe (1998) Bread and Roses (2000) Ritorno al futuro (1985) Blow (2001) Un tram che si chiama Desiderio (1951) Little Miss Sunshine (2006) Bee-Movie (2007) Il calamaro e la balena (2005)
LETTI e RILETTI nel 2008 in corso: - David Foster Wallace, Una cosa divertente che non farò mai più - David Sedaris, Mi raccomando: tutti vestiti bene - Stefano Benni, La grammatica di Dio - Gabriel García Márquez, Cent'anni di solitudine di recente ho letto: - Stefano Benni, Margherita Dolcevita - Francesco Piccolo, L'Italia spensierata - Rocco Campagna, A pelo d'acqua - Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento - Brunella Gasperini, Una donna e altri animali - Jonathan Coe, La pioggia prima che cada |
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bi-sogni
postato il 15/02/2008 alle 15:06 da virruzza |
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| Cercavo di dire tutto questo ieri a pranzo, e non sapevo dirlo. Poi mi sono ricordata di questa canzone, riascoltata per caso la notte prima, e che mi era rimasta in testa. Ed ecco, ecco perchè ce l'avevo in testa. Perchè spiega bene quello che stavo provando, e che poi non riuscivo a dire.
Mi piace, dell'uomo, la capacità di riuscire sempre ad evadere, di riuscire a trasformarsi (trasformare, anche), e di riuscire sempre (ancora) ad emozionarsi (emozionare, anche). Mi piace tutto questo, e mi sento forte e viva pensando che vale anche per me. E lo sto vedendo in questi giorni. Ma mi spaventa, ecco si, mi spaventa, il dubbio che il sentire "quella musica" sia un bisogno così grande da necessitare (e giustificare) tutti quei verbi complicati: evadere, trasformare, emozionare.
E' il bisogno di "quella musica" che dà la forza di evadere/trasformarci/emozionarci; o è la nostra natura che, forte di quelle capacità, ci dà la forza sentire ancora "quella musica"?
Aiuto! Mi sto incartando :-)
Sai, nascono così fiabe che vorrei dentro tutti i sogni miei. E le racconterò per volare in paradisi che non ho. E non è facile restare senza più fate da rapire, e non è facile giocare se tu manchi.
Aria, com'è dolce nell'aria scivolare via dalla vita mia. Aria, respirami il silenzio non mi dire addio, ma solleva il mondo.
Si, portami con te, tra misteri di angeli e sorrisi di demoni. E li trasformerò, in coriandoli di luce tenera. E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire e riuscirò a sentire ancora quella musica.
Aria, com'è dolce nell'aria scivolare via dalla vita mia. Aria, respirami il silenzio non mi dire addio, ma solleva il mondo.
Aria, abbracciami Volerò volerò volerò volerò volerò...
Aria, ritornerò, nell'aria, che mi porta via dalla vita mia. Aria, mi lascerà, nell'aria...
Aria, com'è dolce nell'aria scivolare via dalla vita mia Aria, abbracciami, nell'aria...
Aria, Gianna Nannini
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felicità #3
postato il 12/02/2008 alle 15:08 da virruzza |
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| A quanto pare il tema della felicità è di casa su questo blog. Dopo felicità #1 e felicità #2 ecco un nuovo tassello che si aggiunge. Il filmato è tratto dal film The Hours (bellissimo!)
Che poi è un po' quello che canticchio (canticchio? canticchiavo? canticchiavamo? buh! magari canticchiamo, chissà*) da un anno a questa parte "per essere felici è necessario non saperlo..." (Filoritmia), però in più c'è il senso di aspettativa, quindi una predisposizione ad essere felici.
Quindi per ora ecco le conclusioni. Per essere felici: è necessario non saperlo, è necessario predisporsi ad esserlo, è necessario condividere. Difficile. Però possibile 
* certo che saperlo non sarebbe male! Ma conosco anche la legge numero uno del club delle sagge amiche: "non è dato di sapere tutto". Bene, ora entro di diritto nel club, vero? Pretendo un posto come vice presidente per lo meno. 
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letture
postato il 07/02/2008 alle 11:19 da virruzza |
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| Li scrivo qui i libri letti negli ultimi due anni (quelli che ricordo, peccato non aver segnato tutto) così non li perdo, e al tempo stesso posso snellire la lista al lato, ed introdurre la nuova lista visioni 2008.
A che serve tutto questo? Prima di tutto ad aiutare la mia memoria; perchè un blog per me è come il cassetto della scrivania, dove ci tieni gli oggetti che usi più spesso (la spillatrice, le forbici, la colla, ecc.) ma anche un po' tutto quello che non è realmente utile, ma non vuoi perdere perchè ci sei affezionato o perchè chissà, un giorno può servire (e quando non sai dov'è in giro per casa, sai che è lì): dalla carta da lettere con Lupo Alberto disegnato sopra al tagliacarte a forma di papera, dal vetrino per guardare il sole al cioccolatino scaduto, dal ciondolo per il cellulare a forma di gattino alla piccola pietra ferma-carte raccolta in Croazia, ecc. Questa lista ha però anche un fine "social", serve a permettere che qualcuno arrivi sul blog cercando il titolo di un libro che ho letto, e magari poi scopra altro di interessante da leggere.
Una chicca: il 30% circa degli utenti che arrivano sul mio blog da un motore di ricerca, lo fa cercando la parola culoni (per via di un vecchio post che parlava in realtà di tutt'altro) il che mi fa molto, molto ridere, ed immagino la loro faccia quando scoprono che di culi qua non ce ne sono affatto... il 10% circa invece ci arriva cercando il riassunto di io uccido... non so cosa sia peggio per la mia autostima 
2007 - Fred Uhlman, L'amico ritrovato - Eve Ensler, I monologhi della vagina - Ben Jelloun Tahar, Il razzismo spiegato a mia figlia - José Saramago, Le intermittenze della morte - Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte - Gianrico Carofiglio, Ad occhi chiusi - Stephen Crane, Maggie - Desmond Morris, Noi e gli animali - Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere - Daniel Wallace, Big Fish - Gianrico Carofiglio, Il passato è una terra straniera - Anthony Burgess, Arancia Meccanica - Erasmo da Rotterdam, Elogio della Follia - Joseph Roth, Giobbe - Daniel Pennac, La lunga notte del dottor Galvan - Ermanno Bencivenga, La filosofia in trentadue favole - Ian McEwan, L'amore fatale - Francesco Dezio, Nicola Rubino è entrato in fabbrica - Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie - Giuseppe Culicchia, Ambarabà non finiti: - Søren Kierkegaard, Aut-aut - José Saramago, Viaggio in Portogallo - Renate Gockel, Donne che mangiano troppo - Ramon Sampedro, Mare Dentro - Anita Seppilli, La memoria e l'assenza - Vittorio Sgarbi, Il sogno della pittura
2006 - Franz Kafka, Il processo - Arthur Schnitzler, Doppio sogno - Stefano Benni, Achille piè veloce - Michele Traversa, Per vie traverse - K. Taylor, Destinatario sconosciuto - Carlo Lucarelli, Almost Blue - C. Palahniuk, Soffocare - Silvia Ballestra, Nina - Sylvia Plath, La campana di vetro - Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono - Giuseppe Caruso, Chi ha ucciso Silvio Berlusconi - Alessandro Baricco, Questa storia - Ian McEwan, Espiazione - Giorgio Faletti, Io uccido - A. De Paola, Guida ai prodotti non testati sugli animali - E. Baldini, Mal'aria
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sogni e delitti
postato il 03/02/2008 alle 13:57 da virruzza |
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| Il finale si intuisce da subito, questa la prima critica fatta al film da chi era con me al cinema. Vero. Ma forse Allen ha voluto dare allo spettatore quel dono della profezia che Apollo aveva dato a Cassandra. Si perchè il titolo originale è Cassandra's Dream, ed allora mi chiedo perchè cambiare in questa maniera inutile i titoli dei film? E perchè sponsorizzare il film come l'ultimo giallo di Allen?
Cassandra aveva il dono della profezia ma fu condannata a non essere ascoltata, non è un caso che la barca dei due fratelli abbia quel nome. La barca che è sogno di evasione dalle loro precarie esistenze (caratterialmente opposti i due fratelli, ma in fondo accomunati solo da questo senso del fallimento, che li fa muovere goffamente e che li spingerà a restare intrappolati in un evento tragico) è la barca che si trasforma nel cavallo di Troia che chissà quali guai contiene.
Tutto in questo film è una profezia non ascoltata sul pericoloso connubio tra desiderio e realtà, tra azione finalizzata alla realizzazione di un sogno e inaspettato senso di colpa. Tutto secondo i canoni di una tragedia greca. Cassandra's Dream appunto.
Poi ci sono i richiami alla contemporaneità: i legami di sangue per sostenere i quali anche gli onesti possono far male e uccidere, lo zio che fa soldi a palate grazie alla chirurgia plastica,...; ed è in questi richiami che c'è il solito umorismo di Allen, che questa volta si mostra in maniera indiretta, ma c'è!
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Le mie parole...
postato il 31/01/2008 alle 18:11 da virruzza |
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| ... sono lampi dentro a un pozzo cupo e abbandonato, un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato; sono foglie cadute, promesse dovute, "che il tempo ti perdoni per averle pronunciate"; sono note stonate, su un foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate, le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire, lo ammetto.
Samuele Bersani, Le mie parole.

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